Urbino, perla del Rinascimento nel cuore delle Marche

duomo di Urbino

Ogni volta che visito le Marche mi chiedo come mai questa regione italiana sia così poco conosciuta rispetto alle altre. 

Le sue colline verdi con vista mare non hanno nulla da invidiare alla Toscana, non mancano borghi e cittadine medievali e – un vantaggio del fatto che sia poco turistica –  non è mai sovraffollata e si visita benissimo in qualsiasi periodo dell’anno. 

Una delle sorprese più piacevoli è stata proprio Urbino, non a caso patrimonio Unesco, nota anche per le sue stradine strette e ripide (proprio per questo viene chiamata anche ‘città verticale’) e per essere stata la capitale del ducato di Montefeltro.

obelisco di Urbino in piazza Rinascimento

Come arrivare ad Urbino

L’unico problema di Urbino (e di un po’ tutte le città marchigiane) è che non è ben collegata con i mezzi. I treni arrivano a Pesaro, che dista buoni 45 minuti da Urbino e volendo ci sono degli autobus che collegano le due città, che viaggiano però soltanto fino alle 20. 

Così sono partita in macchina: un grande vantaggio di viaggiare con il proprio mezzo è quello di poter raggiungere facilmente anche altre località nei dintorni – e intorno ad Urbino ce ne sono davvero tante che vale la pena vedere. Ad esempio San Marino, San Leo oppure Gradara distano tutte a meno di un’ora da Urbino e sono ideali da includere in un itinerario in macchina di qualche giorno.

duomo di UrbinoIl Palazzo Ducale e la Galleria Nazionale delle Marche

Alla scoperta di Urbino: da via Raffaello a Piazza della Repubblica

In Via Raffaello si trova la casa di Raffaello Sanzio, nato proprio ad Urbino. Oggi in queste vie ci vivono gli studenti dell’università di Urbino, situata in pieno centro, a pochi passi dal Duomo. 

Proseguendo fino a Piazza della Repubblica, invece, ho già trovato i primi bar e ristoranti ideali per fare la prima pausa caffè seduta al sole e osservare questa cittadina in cui il tempo sembra essersi fermato nel quattrocento. 

duomo cielopiazza-rinascimento-urbino

Il Palazzo Ducale e la Galleria Nazionale delle Marche

Nel cuore di Urbino e vicino al suo magnifico duomo si trova il Palazzo Ducale: sicuramente una delle prime cose da vedere ad Urbino. Oggi ospita la Galleria Nazionale delle Marche, nella quale sono esposte opere d’arte dal Trecento al Seicento. 

Per visitare il Palazzo Ducale io ho optato per una visita guidata: il palazzo è molto grande e la galleria contiene numerose opere d’arte famose – vale la pena farsi accompagnare da una persona esperta per scoprire curiosità e aneddoti di questo posto.

Da non perdere all’interno del Palazzo Ducale: 

  • La Città Ideale, celebre dipinto rinascimentale attribuito, tra gli altri, a Piero della Francesca
  • Lo Studiolo del Duca: lo studio del duca Federico completamente ricoperto di legno e lavorato nel minimo dettaglio
  • La Muta di Raffaello

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La fortezza Albornoz e il punto panoramico di Urbino

Salendo le strette vie alle porte di Urbino mi sono ritrovata nel punto panoramico più bello: è il Parco della Resistenza, dal quale è possibile ammirare tutta la città che con le luci del tramonto si tinge di sfumature di rosa. 

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Cosa mangiare a Urbino?

Tornando a passeggiare per le strette vie medievali, invece, sono stata attirata da un profumo che mi ricordava la pizza o le piadine… non potendo resistere, sono entrata in un minuscolo locale a conduzione familiare e ho scoperto che la specialità del posto è la Crescia: molto simile ad una piadina, è un piatto che risale al Rinascimento. Preparata a base di farina, uova, latte e strutto, si abbina perfettamente a salame e formaggio.